E che magnificenza sia…ma in fondo è risaputo da sempre che Tobias Sammet appartenga a quella classe sociale del metal discendente dal Re Mida in persona, riuscendo a plasmare in oro ogni progetto in cui venga coinvolto.
A undici anni dalla partenza del progetto Avantasia, con cinque dischi, tre singoli e due tournee all’attivo, ecco diventar realtà il resoconto live della capacità della all star band. “The Flying Opera” contempla il tour in supporto al mai troppo criticato (ma anche amato) “The Scarecrow” avvenuto nell’estate del 2008 (tour che è passato pure nel nostro paese nell’ambito del Rockin’ Field meneghino), qui ripreso nelle date al Masters Of Rock in Repubblica Ceca e al doveroso Wacken Oper Air. La scaletta raccoglie tutto il meglio dei primi tre dischi, inserendo anche una “Promised Land” (che finirà su “The Wicked Symphony”) e “The Story Ain’t Over” (dal singolo “Lost In Space pt.1”), rappresentando un piatto ricco per tutti gli appassionati della band.
La recensione prende in oggetto la versione completa (ovvero 2dvd+2cd)…la produzione è stellare e trasparente come l’acqua, i suoni sono perfetti e sfarzosi mentre mixing e mastering mettono in auge qualsiasi virgola venga suonata dall’act. Le immagini sono volutamente vivide e d’impatto, complice un vasto uso di effetti per meglio esemplificare la resa ‘grafica’ di “The Scarecrow”…sulle performance la perfezione completa non viene raggiunta, vista qualche stecchina vocale di Sammet (come sempre quando vuole strafare) e Matos alla voce e qualche colpo perso da Felix Bohnke dietro i tamburi; da sottolineare il lavoro superbo del trio Paeth/Hartmann/Hunecke-Rizzo a sostegno delle ritmiche, mentre Amanda Somerville e Jorn Lande sorprendono per feeling e interpretazione…
Perciò godetevi pure canzoni come l’opener “Twisted Mind” (e il coro cantato a sei voci), oppure la suite “The Scarecrow” (gli assoli nel mezzo sono la ciliegina sulla torta), ma anche songs più datate come “Reach Out For The Light”, “Inside” o “Serpents In Paradise”…godetevi un grande Andre Matos sostituire Micheal Kiske su “Shelter From The Rain” oppure un teatrale Kai Hansen prendere le parti del ‘Toy Master’ affidato ad Alice Cooper in studio…i classici? Beh, “Avantasia”, “Farewell”, “Lost In Space” e il finale con il medley “Sign Of The Cross/The Seven Angels” che chiude due ore di show incredibili.
Se, infine, non ne avete a sufficienza, cambiate dvd e concedete uno sguardo ai video di “Carry Me Over”, “Lost In Space” e la nuovissima “Dying For An Angel”…vere chicche: il making of del video di “Carry Me Over”, la versione di "The Toy Master" al Wacken e un filmato di circa settanta minuti in cui Tobias Sammet contempla l’intera storia degli Avantasia, i suoi musicisti/amici nel live e le fasi salienti del tour in supporto a “The Scarecrow”…
Al contrario di quanto fu per “Fucking With Fire”, dvd degli Edguy uscito un paio di annetti fa che contemplava un’ottima band ma palesemente a fine tournee e piuttosto svogliata, “The Flying Opera” mostra un act vivo ed effervescente, che non lesina scherzi e battute (godetevi il trio Somerville/Sammet/Lande).
Chiudo con una considerazione personale: credo che a chi (come il sottoscritto) ha avuto la fortuna (e l’onore) di vedere gli Avantasia in questo tour, il ‘rockumentario’ in questione farà scendere qualche lacrima…un viaggio intenso per uno degli act più interessanti di questi primi dieci anni del nuovo millennio. Bersaglio colpito, caro Tobi.






