Ammetto di essere rimasto un po’ perplesso davanti a
questo dvd, che immortala la performance del gruppo norvegese in quel di La
Chaux De Fonds, in Svizzera, durante il tour di supporto al loro terzo full lenght
“Hellfire”. Nonostante sia specificato a chiare lettere nel sottotitolo che si
tratta pur sempre di un bootleg ufficiale, mi aspettavo qualcosa in più per
quanto riguarda la qualità, che a mio modo di vedere in questo prodotto latita
in maniera evidente.
Anni fa ho
letteralmente adorato questa band e i loro primi due album, perché pregni di
una furia cieca e da una violenza che all’epoca era difficile riscontrare in
altri gruppi dello stesso genere. Certo, sono stati avvantaggiati molto
dall’avere in formazione quell’autentica macchina da guerra infernale che
risponde al nome di Frost, già attivo nei notissimi Satyricon, che funge
davvero da perno e da elemento trascinante, sfogando tutta la sua rabbia in un
drumming bestiale e nervoso. Il concerto in questione è datato 2005, quindi la
tracklist è basata sui migliori pezzi dei primi tre album, più la cover di “The
Usurper” dei Celtic Frost, eseguita a sorpresa dal leggendario Tom G. Warrior.
A dire il vero si ha l’impressione di non essere davanti ad una band che fa
faville sul palco, anzi. Tutti sono molto statici e anche il frontman Ravn non
sembra certo essere un fulmine di guerra. I pezzi sono comunque eseguiti
abbastanza bene, anche se qualche sbavatura si sente, ma alla fine è un
concerto di black metal, mica siamo alla Scala. Personalmente li ho visti live
un paio di volte e mentirei se non dicessi che senza il disumano batterista che
si ritrovano sarebbero probabilmente una band come tante altre. Pezzi come
“Chasing Dragons “ oppure “I Am Abomination” sono delle autentiche schegge
impazzite, ma sono evidentemente portate ad un livello superiore dal lavoro
dietro le pelli di Frost, nonostante il livello tecnico degli altri musicisti
non sia affatto di basso livello.
Quello che proprio non mi va giù è la scarsa qualità del
lavoro in se. Va bene che è un bootleg, va bene che magari così facendo si sia
voluto porre l’accento sul lato primitivo della band, ma per un prodotto
ufficiale io esigo molto di più. Non mi bastano le riprese(di qualità non certo
elevata) di quattro telecamere fisse, ne tantomeno la qualità dei suoni, che
potevano almeno essere un po’ “ripuliti”. Stendiamo poi un velo pietoso sulla
mancanza assoluta di qualsivoglia extra e capirete che questo è un prodotto
tutt’altro che appetibile, che visti i mezzi odierni andava sicuramente curato
di più. Non mi sento di stroncarlo, perché alla fine non è proprio da buttare e
comunque la band alla fine dimostra di essere abbastanza efficace, ma mi sento
di consigliarlo solo ai fan sfegatati del gruppo, gli altri dubito che lo
troveranno interessante. Lo reputo un lavoro dalla sufficienza risicata, ma
nulla di più. Rimane il rammarico di sentirsi di fronte ad un’occasione
sprecata, che poteva essere sicuramente sfruttata meglio. Peccato.






