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Giovedì 10 Agosto 2017 10:49

Georgij Makazaria - Russkaja

Written by  Priyanka Kugathas
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Georgij Makazaria - Russkaja

[SCROLL DOWN FOR THE ENGLISH VERSION]


Non di Heavyworlds.com abbiamo avuto il piacere di scambiare due parole con Georgij Makazaria dei Russkaja. Di seguito il risultato della nostra chiacchierata.


-Ciao Georgij e benvenuto su Heavyworlds.com! Come vanno le cose nei Russkaja?


Ciao cara Heavyworlds! Stiamo tutti bene! In questo momento siamo su un aereo da Madrid a Monaco, abbiamo suonato all’Iboga Festival e suoneremo in altri 3 festival in Germania nei prossimi giorni. Non abbiamo dormito molto, quindi tutto sembra come un film irrealistico.


-Cominciamo a parlare di ‘Kosmopoliturbo’...Puoi descrivere l’evoluzione che la band ha avuto in questi ultimi  anni?


Abbiamo questo nuovo meraviglioso album ‘Kosmopoliturbo’, è il nostro nuovo capolavoro. Ci sentiamo più sicuri nello sperimentare stili diversi ed usiamo anche nuovi linguaggi in questo disco.


-Come spiega il titolo, ‘Kosmopoliturbo’ è l’album più diverso che avete rilasciato fino ad ora...Ti va di parlarci del processo di songwriting, soprattutto riguardo alle varie influenze inserite?


Engel Mayr (chitarra) ed io (Georgij - Voce) abbiamo collezionato idee durante gli anni, alcune le abbiamo registrate sui cellulari, altre erano nella nostra testa, e un anno prima di registrare l’album, abbiamo cominciato a selezionare le varie idee, sedendo in studio e confrontandoci. Dopo aver ricavato circa 20 layout, ho cominciato a lavorare sui testi. E il processo di scrittura questa volta è durato di più, proprio a causa delle diverse lingue inserite.


-Come sempre, i vostri artwork hanno un impatto tipicamente ‘russo’, soprattutto per quanto riguarda il font ed il significato. Puoi dirci in che modo spiega il concetto di ‘Kosmopoliturbo’?


In nessun modo! E’ semplicemente così. Quest’anno abbiamo deciso di lavorare con un grande artista austriaco, SBÄM. Ci ha offerto le sue idee e le abbiamo trovate semplicemente super.


-’Kosmopoliturbo’ ha una produzione che è più ‘live’ rispetto agli album precedenti. Avete deciso di registrare insieme o è una scelta di sound dovuta al nuovo materiale?


Abbiamo registrato basso, batteria e chitarra insieme, tenendo le parti registrare di basso ed aggiungendo quelle di chitarra successivamente. In un altro studio stavano registrando gli ottoni; quando i pezzi erano finiti, abbiamo aggiunto le parti di ottone, violino e voce, per poi proseguire con l’aggiunta dei cori.


-Brani come ‘Hey Road’, e ‘Still Love’ sono passionali, ‘Hello Japan’ e Chef De Cuisine’ hanno quell’appeal ska/metal, ‘Alive’ è moderna, ‘La Musica’ e ‘Volle Krauft Vorraus’ sono più etniche e così via...Qual è il segreto dietro la creazione di un brano dei Russkaja?


Il segreto è che non c’è nessun segreto! Durante il processo compositivo abbiamo lasciato spazio a tutte le influenze ed abbiamo lasciato ci guidassero durante il nostro viaggio creativo. Se ci piace o la troviamo divertente, allora può funzionare!


-Il vostro stile contiene Rock, Ska, Punk, Pop e musica popolare e la presenza di ottoni e violini dà quel tocco di pathos...E’ difficile comporre canzoni in cui trombe e violino hanno una grande parte?


No, non è difficile se sai che dopo lo sarà. E il ragazzo che suona la tromba ha bisogno di suonare qualcosa sul palco, altrimenti non può comprarsi il cibo ;P . E’ sempre divertente imitare la tromba o il violino. Lo faccio con la mia bocca, ogni tanto uso un qualche synth o kazoo.


-La tracklist contiene una canzone, ‘Mare Mare’, il cui testo è in italiano e ha un sound anni ‘60 (sempre italiano). Puoi parlarci di questa strana decisione, soprattutto considerando che il mondo ha una visione bivalente riguardo all’Italia?


Non mi interessa nulla riguardo alla visione bivalente del mondo - è politica. Dovrei smettere di fare musica, se mi fermassi a pensare alla visione bivalente della Russia o degli USA. Non c’è nulla di politico nel nostro lavoro, suoniamo musica e l’Italia ha la miglior musica del mondo - amo gli artisti italiani e le canzoni italiane - ed è la lingua più cantabile che io conosca. Mentre stavamo componendo questa canzone, avevamo prima la melodia ed ho pensato potesse essere qualcosa, come hai detto, che avesse il sound anni ‘60-western. Mia moglie parla bene l’italiano, quindi abbiamo passato una notte intera a scrivere il testo.


-Parlando della vostra attività live...Come avete intenzione di supportare ‘Kosmopoliturbo’?


Per quanto riguarda i live, stiamo provando alcune versioni speciali dei brani, a volte sono più veloci, o includono più parti negli arrangiamenti. Siamo ancora in una fase di progresso, quindi vedremo come sarà.


-Ci sono molte band nel mondo che suonano musica Ethnic Rock e voi siete una delle poche facilmente riconoscibili. Credi sia difficile avere una visione onesta nel combinare generi diversi e raggiungere le persone in giro nel mondo?


Non so nulla riguardo visioni oneste, ma sono sicuro che una buona canzone sarà sempre una buona canzone, indipendentemente dalla visione in cui è cresciuta. Combinare generi è la nostra specialità, se alle persone piace, noi siamo felici; se a loro non piace, combiniamo qualcos’altro.


-Ultima domanda...Come sono cambiati i Russkaja dall’inizio ad ora? Pensate di avere ancora la stessa passione dei primi giorni o si è trasformato in qualcosa di più profondo?


La crew degli Russkaja è cambiata a volte, e l’ultima volta è stato nel 2012, quando l’ultimo membro storico ha lasciato la band. 4 membri hanno lasciato la band per creare le loro cose (non solo musicalmente) e da allora ho una bellissima collettività piena di energia fresca, entusiasta, una buona atmosfera ed una coordinata intesa di lavoro.


-Ok Georgij, abbiamo finito. Grazie ancora per il tempo dedicato alle nostre domande. Sentiti libero di aggiungere quello che vuoi.


Ringrazio te per questa intervista, ti auguro il meglio e mando a te ed ai tuoi lettori pace e amore! Divertitevi, trattatevi bene l’un l’altro e pensate alla vostra salute!

Ciao amici! Grazie mille!


[ENGLISH VERSION]

-Hi Georgij and welcome to Heavyworlds.com! How are things in Russkaja family?


Hello dear Heavyworlds! We are all right! At the moment we are on the Plane from Madrid to Munich, we played on Iboga Festival and gonna play 3 Festivals in Germany next days.

We didn't got much sleep, so everything feels like unrealistic movie.


-Start talking about “Kosmopoliturbo”…can you describe the evolution that the band has embraced during these last years?


We got a super fine new Album on start with "Kosmopoliturbo" it is our new masterpeace. We are more confident by mixing styles and we use new languages on the album.

-As the title explains, “Kosmopoliturbo” is the most various album you’ve released…do you want to talk about the songwriting process, expecially concerning the influences inserted?


Engel Mayr (guitar) and me (Georgij - Vocal) we was collecting ideas during the years, some of them recorded on the phone, some keeped in our heads, one year before we started recording we begun to select ideas, by sitting together in the studio and playing to each other our Ideas. After we had about 20 different layouts I start to choose the best for lyrics. The lyrics process tool this time longer than usually, because of so many different languages.

-As always, your cover artwork has a ‘russian’ impact expecially in the fonts and in the conception of the meaning…can you tell us in which way it explains the concept “Kosmopoliturbo”?


In none way! It just so. This year we decided to work with a great austrian Artwork-Artist SBÄM. He offered us his ideas and we found it everything super.

-“Kosmopoliturbo” has a production that’s more ‘live’ than your previous albums…did you decide to record together or is a ‘sound’ choice due to the new material?


We recorded bass, drums and guitar together, keeped the bass and recorded later new guitars. In another studio the brass section was recording their parts. After the basis is finished we added the tracks of brass and go on with violin and vocals, later choire and adds.

-Songs like “Hey Road” and “Still In Love” are passional, “Hello Japan” and “Chef De Cuisine” have the ska/metal appeal, “Alive” is moderner, “La Musica” and “Volle Krauft Vorraus” are more ethnic…which is the secret in creating a Russkaja song?


The secret is - there is no secret! During the composing sessions we let all the different influences in and let them guide us on our creative journey. If we like it, or find it funny - than it's good.


-Your style contains rock, ska, punk, pop and popular music and the presence of brass and violin give a special pathos…is it difficult to compose songs in which trumpets and violin have big parts?


No, it is not difficult if you know that later there will. E the trumpet player on stage and he needs to play something, otherwise he can’t buy food. ;)  it is always fun to imitate the trumpet or violin. I do it with mouth, sometimes I use some synth or kazoo.


-The tracklist contains a song, “Mare Mare”, where the lyrics are in italian and has a 60s italian music mood…can you talk about this strange decision, expecially because the world has a bivalent vision about Italy?



I don’t care about bivalent vision of the world - it is political. In this case I should stop doing this band if I think about bivalent vision about Russia or USA. There is nothing political in our work, we play music and Italy has the greatest music in the world - I love italian artist, italian songs - it is most singable language I know.

As we were composing this song, we had first the melody and  I found that the could be something like you said - sixties Italo-western sound. My wife speaks good italian, so we spend a night texting together this lyrics.

-Talking about the live activity…how are you going to support “Kosmopoliturbo”?


For live we are rehearsing some special versions of the songs, sometimes they are faster, higher or include some more parts in the arrangement. We are in progress right now so we will see how it will be.


-There are many bands in the world that plays ethnic rock music and you’re one of the few easily recognizable…do you think that’s difficult to have a honest vision in combining genres to spread to people worldwide?


I don’t know about honest vision, but I am sure that a good song will always be a good song does not matter on which vision it growed. To combine genres is our speciality, people like it - we are happy, people don't - we combine something else.


-Last question…how are Russkaja changed since the beginning? Do you think that you’ve the same passion as the first days or has it evolved in something deeper?


Russkaja crew has changed some times, and the last time it changed in the year 2012, when the last old member left the band. 4 Members quit the band for making their own stuff (not only music) and since this time I have wonderful collectivity full of fresh energy, enthusiastic, good atmosphere, coordinated split of work.

-Ok, Georgij, we’ve finished. Thanks again for the time that you’ve dedicated to our question. Feel free to add what you need to spread.


I thank you for this interview, wish you all the best and send peace and love to you and your readers! Have good time, tread respectful each other and have a strong health.

Ciao amici! Mile grazie!

Liebe Grüsse!

Georgij Makazaria

www.russkaja.com

www.r-g-c.at








Priyanka Kugathas