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Domenica 19 Febbraio 2012 22:17

TEODASIA - Upwards

Written by  Priyanka Kugathas
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TEODASIA - Upwards

L'emergente band veneta Teodasia nasce nel 2006 da un'idea di Francesco Gozzo, batterista e compositore del gruppo. Dopo l'uscita della prima demo, "Crossing the light", ora è il momento del loro primo album, "Upwards" in uscita il 30 marzo 2012 tramite Audioglobe.
L'album si apre con "Intro-Spection", pezzo strumentale che lascia pregustare all'ascoltatore il contenuto dell'intero album. Segue "Temptress", aperta dal suono del pianoforte che viene poi accompagnato, progressivamente, dagli altri strumenti. E' con questa seconda traccia che possiamo iniziare ad apprezzare la voce di Priscilla Fiazza (incredibile, davvero mozzafiato). Nel ritornello possiamo inoltre facilmente notare i suoi falsetti. Non c'è niente da aggiungere: è davvero fantastica.
E' ora il turno di "Revelations", a mio parere uno dei pezzi più belli: molto coinvolgente ed emozionante, malinconico ma ben ritmato dalla batteria. Traspare anche in questa traccia l'incredibile e straordinaria abilità vocale di Priscilla, che contribuisce a rendere unico il brano.

Un duetto con Fabio Lione (cantante dei Rhapsody of Fire, ndr) rende "Lost Words of Forgiveness" un pezzo imperdibile: la collaborazione è perfetta, drammatica al punto giusto.
Adesso viene il turno di "Close Call", prima traccia calma, che mantiene il giusto equilibrio all'interno dell'album, risultato di una perfetta e soddisfacente combinazione tra voce solista, pianoforte e chitarra acustica. Segue "Clarion Call" che con la sua musicalità vuole incitare chi ascolta a lottare per qualcosa, per i propri sogni, per i propri ideali. E gradualmente, ecco che si ritorna alla carica con "A Powerful Life", la cui apertura trae in inganno sulla vera potenza del pezzo.
"Hollow Earth" è la traccia successiva, in cui ancora una volta Priscilla mostra la sua bravura: traspaiono chiaramente i sentimenti e vi è un intermezzo strumentale che accentua il significato della canzone. Simile è "Aurora", brano lento che considero uno dei migliori dell'album, in cui la voce è accompagnata dal pianoforte e ci stupisce con l'uso di un timbro dolce, che si adatta perfettamente all'atmosfera creata dalla musica.
"Pandora's Knight", invece, ha un'introduzione ben ritmata piuttosto originale e diversa dalle altre.

"Eulogy" è anch'esso un brano strumentale. Si apre in modo calmo, pacifico, sereno, creando quasi l'impressione di essere in un mondo "fatato", possiamo dire, ma improvvisamente ecco una sfumatura più solenne, poi la situazione precipita e il brano muta: gli strumenti, in questo caso soprattutto gli archi, preannunciano il grande cambiamento drammatico, motivo ricorrente in tutte le tracce e tipico dei Teodasia. Incredibile risulta poi la voce armoniosa di Priscilla, che fa da accompagnamento agli strumenti.
Ed eccoci alla fine del nostro viaggio con "My Minotaur": chiusura di grande potenza e ritmo, con tanto di assoli di chitarra.

Come album di debutto, direi che è ottimo, molto coinvolgente, vario e carico di sentimenti che vengono ben espressi dalla combinazione di strumenti e voce. Davvero un buon inizio per questa band, che mi auguro riscuoterà un grande successo.

  • Voto: 8,5
  • Genere: Symphonic Metal
  • Sito Web: www.teodasia.com
  • Anno: 2012
  • Casa Discografica: Audioglobe
  • Gruppo: Teodasia
  • Old Cover:
  • Line Up: Priscilla Fiazza: Voce
    Fabio Compagno: Chitarra

    Nicola Falsone: Basso

    Francesco Gozzo: Batteria


  • Tracklist: 1. Intro – Spection
    2. Temptress
    3. Revelations
    4. Lost Worlds of Forgiveness
    5. Close Call
    6. Clarion Call
    7. A Powerful Life
    8. Hollow Earth
    9. Aurora
    10. Pandora's Knight
    11. Eulogy
    12. My Minotaur
Priyanka Kugathas