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Martedì 21 Febbraio 2012 21:11

TEMPLE OF BAAL / RITUALIZATION - The Vision Of Fading Mankind

Written by  Wladimir Marconi
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TEMPLE OF BAAL / RITUALIZATION - The Vision Of Fading Mankind

Davvero notevole questo split marchiato a fuoco Agonia Records. La ricetta è semplice ma dall’esito tutt’altro che scontato: riunire due realtà black metal francesi e lasciare che la loro furia e la loro sete di violenza e oscurità facciano inesorabilmente il loro corso. Il risultato? Ottimo, anche perchè nonostante il modo di approcciarsi al genere dei due gruppi sia alquanto differente, la qualità non latita mai.

 

Ai Temple Of Baal tocca il compito di “aprire le danze”. Band attiva sin dal 1998, ci propongono un black metal abbastanza canonico con qualche sporadica venatura riconducibile al death di stampo nord europeo, che nonostante sia impostato principalmente su tempi medio alti, riesce ad essere parecchio atmosferico ed oscuro. Spicca subito il gran lavoro delle chitarre, che macinano riff in continuazione e che avvolgono la musica dei francesi di una coltre nera e impenetrabile. Si ha sempre l’impressione di essere di fronte ad un gruppo che il fatto suo lo sa eccome, niente sembra fuori posto e anche la furia sembra sempre in qualche modo controllata, così da evitare che la musica proposta si limiti ad una mera dimostrazione di forza e nient’altro. Qua c’è anche la classe. E si sente.

 

Molto meno “raffinati” sono i compatrioti Ritualization. Innanzitutto la loro proposta è basata su un death metal old school dalle forti tinte black metal che in rari momenti attinge anche dal sempreverde thrash. L’intento dei transalpini sembra essere chiaro e preciso: disintegrare ogni cosa, puntare sull’impatto e incenerire tutto e tutti. E ci riescono alla grande, devo dire. Più che delle canzoni, quelle suonate dai Ritualization sembrano vere e proprie dichiarazioni di guerra dove  l’armistizio non è contemplato nemmeno per sbaglio. Band che personalmente mi ha colpito parecchio, soprattutto per la ferocia e la bestialità che riesce a sprigionare. In più i quattro francesi hanno anche il merito di eseguire una cover degli immensi Mortem, motivo questo di venerazione incondizionata da parte mia, non ci sono alternative.

 

Split consigliatissimo ai duri e puri, a coloro che se ne fregano bellamente delle contaminazioni e degli ammorbidimenti e che non vogliono assolutamente sentire le solite frasi fatte sul tempo che passa e sulla musica che si deve evolvere. Perché piaccia o non piaccia, questo genere musicale è così che deve suonare. Supportate,gente. Supportate.

  • Voto: 7.5
  • Genere: Black / Death Metal
  • Sito Web: http://www.myspace.com/templeofbaal ; http://www.myspace.com/ritualization666
  • Anno: 2011
  • Casa Discografica: Agonia Records
  • Gruppo: Temple Of Baal / Ritualization
  • Old Cover:
  • Line Up: Temple Of Baal:
    Arkdaemon - Bass & Backing Vocals
    Amduscias - Guitars & Vocals
    Alastor - Guitars & Backing Vocals
    Skvm - Drums

    Ritualization:
    Krig - Bass
    Blastum - Drums
    Infamist - Guitars
    Warchangel - Vocals
  • Tracklist: Temple Of Baal:
    01. Ordeals Of The Void
    02. When Mankind Falls
    03. Slaves To The Beast
    04. Heresy Forever Enthroned

    Ritualization:
    05. Ave Dominus
    06. The Second Crowning
    07. Devil Speaks In Tongue (Mortem Cover)
Wladimir Marconi