Ci sono ‘mosse’ commerciali che non capirò mai: forse mi manca lo spirito ‘da venditore’, forse la fantasia per presentare certi prodotti piuttosto discutibili o forse perché ho la pessima abitudine di pretendere sempre troppo (specie da me stesso).
Ecco perché non riesco a prendere sul serio la nuova opera dei tedeschi Majesty; alfieri del ‘vero heavy metal’, il quartetto ha origine a fine anni 90, riuscendo in un lustro a tagliare il traguardo delle cinque uscite discografiche più numerosi demos…e fin qui, niente di che. Sta di fatto che dal 2006 ad oggi la band è stata impegnata in vari tour e numerose altre attività e si presenta nel 2011 con questo “Own The Crown” che nient’altro è che un greatest hits…
Dopo cinque anni?? Un best of??? Mah. Analizzando poi la release, si scopre che solo il primo cd è la vera raccolta, mentre il secondo contiene versioni rifatte o rimasterizzate di altre tracks, le quattro tracce del primo demo, una canzone dal vivo, una traccia dal primissimo demo “Metal Monarchs” e ben due inediti (“Own The Crown” e “Metal On The Road”); il tutto prodotto sufficientemente bene, suonato con molto sudore e tiro e arrangiato dignitosamente da MS e soci…
L’unica domanda che continua a ronzarmi in testa è il perché di questa mossa commerciale dopo cinque anni di silenzio assoluto. E’ un piatto ricco, questo sicuramente, di una band che di strada ne ha fatta pur rimanendo nell’ombra (tre tour con mr. Udo non se lo possono permettere tutti!) e che sicuramente ha l’ambivalente scopo di spronare nuovi ascoltatori e di far felici i ‘veri’ fans.
Ma la puzza di fregatura, ahimè, continua a permeare nell’aria.
