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NILE – At The Gates of Sethu

Quando si parla di band del calibro dei Nile, ogni uscita discografica può sempre essere un grande successo come un grosso flop, raramente esistono vie di mezzo.
Per quanto riguarda questo “At The Gates os Sethu” i Nile non hanno dleuso le mie aspettative di fan, un album di canzoni mitragliatissime dall’inizio alla fine, che ci martella le orecchie dalla prima all’ultima nota, ma daltronde siamo metallari, vogliamo potenza, se così non fosse recensiremo qualche cantantucolo pop di turno.
Il lavoro tecnico e di produzione è sopraffino, le chitarre dei due axe man sono definitite, limpide e fluide nei solos, e potenti e taglienti nelle ritmiche, la batteria dell’ellenico Kollias è una gatling continua in ogni track, i più scettici possono dire che è tutto finto, qualche trigger c è sicuramente ma basta vedere un qualsiasi estratto di questa band dal vivo per capire che quello che mettono su cd lo portano live.
Portavoci ornmai dei concept sull’antico Egitto, anch questa volta non si smentiscono, ed infarciscono le sfuriate death metal con stacchi acustici e riff dalle sonorità orientaleggianti.
Winner del titolo di canzone migliore lo vince “The Fiends Who Come to Steal  theMagick of the Deceased”, traccia scelta anche come singolo dell’album, sicuramente la più completa, che propone anche uno stacco melodico con coro in cleaning che facilmente resta impresso nella testa, se Hanubi fosse una divinità odierna sicuramente si manifesterebbe tramite i Nile.
L’unica cosa per cui si rendono odiosi è la lunghezza dei titoli ma c è di peggio, sta di fatto che questo disco è un nuovo geroglifico che va perfettamente a decorare il sarcofaco della loro discografia.

  • 8,5/10

  • NILE - At The Gates of Sethu

  • Tracklist

    1. Enduring the Eternal Molestation of Flame
    2. The Fiends Who Come to Steal  theMagick of the Deceased
    3. The Inevitable Degradation o fFlesh
    4. When My Wrath is Done
    5. Slave of Xu
    6. The Gods Who Light Up the Sky at the Gate of Sethu
    7. Natural Liberation of Fear Through the Ritual Deception of Death
    8. Ethno-Musicological Cannibalisms
    9. Tribunal of the Dead
    10. Supreme Humanism of Megalomania
    11. The Chaining of the  Iniquitous
    Bonus:
    12. Enduring the Eternal Molestation of Flame(Instrumental)
    13. The Inevitable Degradation of Flesh  (Instrumental)


  • Lineup

    Karl Sander: chitarra, voce
    Dallas Tolder Valler: chitarra , voce
    George Kollias: batteria