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OZ – Burning Leather

Perché mi prende male ogni qual volta mi trovo una spreadsheet che recita ‘album della mitica band anni 80’ o cose simili?? In alcuni casi, vedi Tarot o Praying Mantis, l’allarmarmi è stato superfluo, ma in altri casi purtroppo so che l’ascolto sarà duro.

E questi Oz prendono la palma di una di quelle reunion che dice poco o niente, se non che ci sono ultracinquantenni che cercano di rivivere i propri giorni di gloria (anche se in questo caso, proprio di gloria non si può parlare); per la cronaca, gli Oz prendono vita nel 1977 e si sciolgono nel 1991, dando alle stampe quattro dischi e un ep che catalogano la band nella sezione ‘underground’. A vent’anni dallo scioglimento, riprendono in mano le asce e si catapultano sul mercato (e sugli stage dei festival) con questo “Burning Leather”, album che propone alcune vecchie glorie rinverdite e qualche nuova song.
Il genere trattato, anche se credo lo avrete già inteso, è un heavy metal tradizionale tipicamente anni 80, con chiari riferimenti al rock sanguigno del decennio precedente…la AFM li dota di una buona produzione e di suoni caldi e graffianti, anche se qualche difettino nel mixing a volte sacrifica le capacità solistiche (davvero ispirate) di mr. Costello Hautamaki.
Cosa salvare e cosa no? Lascio a voi la scelta (sempre che riteniate questo lavoro meritevole di 18 eurozzi). Vi consiglio di dar un profondo ascolto a “Turn The Cross Upside Down” e “Fire In The Brain”, delle vere hit, ma anche all’opener “Dominator” (per quanto pacchiana) e al duo “Gambler”-“Enter Stadium” (più hardrockeggianti)dato che hanno un loro perché.
Gli Oz rappresentano comunque, nel bene e nel male, un modello; da un lato la voglia evergreen di continuare a suonare e a proferire il proprio verbo; dall’altro l’assoluta mancanza di capacità di rinnovamento che fa ‘intuire’ un disco già dopo due tracce.

Destinato a chi li conosceva, a chi vuole un disco easy e a chi necessita di heavy/rock in questo preciso momento…per me, rimane trascurabile.

  • 5,5/10

  • OZ - Burning Leather

  • Tracklist

    1. Dominator
    2. Searchlights
    3. Let Sleeping Dogs Lie
    4. Fire In The Brain
    5. Seasons In The Darkness
    6. Turn The Cross Upside Down
    7. Burning Leather
    8. Gambler
    9. Enter Stadium
    10. Total Metal
    11. Third Warning


  • Lineup

    Ape De Martini: Vocals
    Costello Hautamäki: Lead Guitar
    Markku Petander: Rhytmn Guitar
    Jay C. Blade: Bass
    Mark Ruffneck: Drums