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Spectral Lore/Locust Leaves – Split

Fa sempre piacere imbattersi in gruppi che hanno la capacità di imparare dai propri errori. Sembra proprio questo essere il caso degli Spectral Lore all’uscita di questo interessante split in compagnia degli affini Locust Leaves.

Spectral Lore:

Con il brano “Duty”, Ayloss si rende artefice di quindici minuti di musica sapientemente confezionati e per nulla forzati in cui buoni intrecci melodici, un basso ben presente e una funambolica batteria fanno da cornice ad un black di deliberata matrice anni novanta. Il modus operandi di “Sentinel”, dove si voleva ricorrere all’ambient in modo piuttosto forzato, viene quindi abbandonato in favore di un black dal sapore melodico e intriso di passaggi ispirati. Per dare vita a quest’ultimi si prediligono quindi soluzioni acustiche basate su armonici di chitarra impreziositi da un solenne parlato nella lingua madre (il greco), un pizzico di tastiere e quella sensazione di epicità che non guasta mai. Ciò che più stupisce è comunque il bellissimo finale, vera ciliegina sulla torta dell’intera composizione, interamente affidato a tastiere sorrette dall’incedere marziale di batteria, che tanto ricordano le più fortunate colonne sonore.

Locust Leaves:

I Locust Leaves ci presentano un brano dalla durata di undici minuti dal nome “Promise” in cui  dimostrano di essere i legittimi eredi, nel caso ce ne fosse mai bisogno, del gruppo sopracitato. Se pensate che i Locust vengano però ad assumere il ruolo di una volgare copia carbone degli Spectral Lore, siete fuori strada. Anzi, il gruppo in questione può anche vantare un cantante capace di destreggiarsi tra voce sporca e pulita, caratteristica di cui Ayloss sembra essere sprovvisto. La traccia finale di questo breve ma intensissimo split  inizia davvero ai massimi livelli, sorprendendo l’ascoltatore in maniera istantanea grazie a un palpabile senso di adrenalina garantito da buoni avvicendamenti chitarristici, inerpicati giri di basso e una performance dietro le pelli assai invidiabile. Anche qui i passaggi acustici non vengono disdegnati, in quanto occupano buona parte della traccia, che dopo un inizio di grande impatto, viene ad acquietarsi sempre di più, sino a raggiungere un incedere piuttosto lento, ma capace di assicurare la giusta atmosfera di cui la proposta del gruppo necessita.

Come anticipato, lo split in questione si rivela essere davvero un buon prodotto, sia per la gradevole sorpresa a nome Locust Leaves, sia per gli Spectral Lore che finalmente sembrano avere imboccato la strada giusta, eliminando tutte le debolezze che li contraddistinguevano nel full-lenght “Sentinel”. Si spera dunque che i due gruppi riescano a replicare quanto proposto qui nelle loro successive uscite discografiche.

  • 7/10

  • Spectral Lore/Locust Leaves - Split

  • Tracklist

    1. Duty
    2. Promise


  • Lineup

    Line-Up Spectral Lore:
    Ayloss – All Instruments